Codice deontologico del Personal Chef


IL CODICE DEONTOLOGICO DEL PERSONAL CHEF


Premessa: il Personal Chef è un imprenditore ed un professionista che mtte a disposizione del cliente le sue capacità rendendo il suo servizio un bene esclusivo da proporre, erogare e donare allo stesso.
Ne consegue che trattandosi di un servizio dedicato, questo dovrà essere elaborato e svolto in modo da soddisfare e conciliare le richieste e le esigenze del cliente, a volte consigliandolo e guidandolo verso le scelte più giuste per consentire la miglior riuscita dell’evento in base alle sue aspettative e desideri.

• Marketing e Comunicazione: il Personal Chef che propone i suoi servizi è libero di scegliere quali mezzi pubblicitari e/o di comunicazione usare per perseguire tale obiettivo (sito web, biglietti da visita, volantini, annunci etc…) a tale scopo ha il diritto di avvalersi dell’uso del logo e dell’immagine della Federazione. La F.N.P.C. si riserva di revocare tale diritto d’uso qualora l’immagine stessa venga usata in modo non appropriato e/o per trasmettere messaggi impropri e fuorvianti, comportamenti che possono arrecare danno alla Federazione e alla totalità degli associati.

• Contatto con il cliente: il Personal Chef che viene contattato dal cliente ha l’obbligo e il dovere di rappresentare al meglio se stesso e la categoria di tutti i Personal Chef associati, rapportandosi sempre con la massima professionalità e cercando in ogni situazione di conciliare le sue proposte con le eventuali richieste del cliente.

• Aggiornamento Professionale: il Personal Chef è tenuto a seguire e perseguire costantemente un adeguato aggiornamento Professionale, fruendo periodicamente di formazione per essere all'altezza di fornire sempre un servizio adeguato ai continui cambiamenti ed evoluzioni nel settore.

• Sopralluogo: qualora dovesse essere necessario un eventuale sopralluogo per constatare le potenzialità logistiche e funzionali della cucina e del locale dove si dovrà realizzare il servizio, il Personal Chef è tenuto ad elaborare e presentare il menù solo in fase successiva al sopralluogo stesso in modo tale da proporre solo menù realizzabili al massimo delle qualità. Rimane ovviamente a discrezione dello Chef valutare la necessità o meno del sopralluogo che sarà dettata essenzialmente dal numero di ospiti per i quali prestare il servizio e dal tipo di richieste del cliente.

• Menu e preventivo: il preventivo va fatto sempre dopo aver definito il menu con il cliente a meno che non si tratti di un preventivo basato solo sul costo del servizio con rimborso spese alimentari da parte del cliente. Una volta emesso il preventivo dovrà essere in linea con il costo finale del servizio e l’informazione fornita dovrà sempre essere chiara e trasparente non dando possibilità di interpretazione (specificare eventuali spese escluse dal prezzo preventivato es: bevande, personale, sommelier, noleggio materiali etc)

• Saldo e fatturazione: Il Personal Chef è tenuto ad emettere regolare fattura al momento dell’incasso di ogni servizio prestato. E’ concesso al Personal Chef di richiedere caparra al momento dell’accettazione del preventivo/commissione, lo stesso è tenuto al rilascio di una ricevuta al cliente riportante l’importo incassato a titolo di caparra

• In caso di disdetta del servizio da parte del cliente, il Personal Chef ha diritto al trattenimento della caparra a meno che la disdetta non sia comunicata almeno 15gg prima dell’evento

• In caso di sopraggiunta impossibilità (solo per gravi motivi) del Personal Chef a realizzare un servizio commissionato dal Cliente, Il Personal Chef è tenuto ad avvisare tempestivamente il cliente e al rimborso di eventuale caparra, se richiesto ha inoltre l’obbligo di coadiuvare il cliente nella ricerca di un collega che possa sopperire al disservizio.

• Aspetto formale: Tutti i Personal Chef associati sono tenuti a prestare la massima attenzione all’aspetto formale e professionale con cui va affrontato ogni servizio, rendendosi responsabili ed estendendo questo obbligo anche a tutto lo staff di collaboratori che porterà in casa del cliente o nel locale per la realizzazione dell’evento.

a) Ordine e pulizia della divisa
b) Barba (anche se lunga) in ordine e curata
c) Capelli lunghi solo se legati e/o raccolti
d) Cappello o copricapo
e) Per lo chef si consiglia di portare in ogni servizio una divisa di ricambio

• Igiene e sicurezza: il Personal Chef è tenuto a rispettare tutte le norme di igiene come da normativa HACCP e conseguentemente a far rispettare tali obblighi ad eventuali collaboratori.

• Assicurazione: è Fortemente CONSIGLIATO ai Personal Chef associati di tutelarsi di una valida Polizza Assicurativa dedicata alla tipologia di professione, che possa coprire sia gli infortuni, che la responsabilità civile, che i danni a Glossary Link terzi. In caso contrario il Personal Chef sarà individualmente responsabile di eventuali danni a cose e/o persone.

• Pulizia locali e cucina: Il Personal Chef ha l’obbligo di mantenere e lasciare puliti i locali in cui presta il proprio servizio ripulendo e riordinando le attrezzature messe a diposizione dal cliente. Il lavaggio di piatti e stoviglie a fine servizio normalmente va discusso con il cliente in fase di preventivo (rimane comunque a discrezione dello chef come gestire questo compito). Ricordando però che il nostro obbiettivo è lasciare sempre soddisfatto il cliente

• Materie Prime: Il Personal Chef (considerata la percepita esclusività del proprio servizio) è tenuto ad utilizzare e ricercare materie prime di altissima qualità.

• Educazione alimentare e informazione: il Servizio del Personal Chef è un servizio totalmente dedicato e votato al cliente è quindi buona abitudine spiegare e raccontare ogni piatto che si propone, partendo dalla descrizione e provenienza della materia prima, alle accortezze che si devono usare per non rovinarla, origine del piatto o della ricetta se si tratta di cucina tradizionale o influenze etniche etc. Cercare in ogni caso di far interagire clienti e commensali con la consapevolezza di ciò che stanno per degustare.

E’ fatto obbligo ad ogni associato alla fine di ciascun servizio di fare compilare al cliente una scheda valutativa al fine di individuare eventuali aree di miglioramento relative alla prestazione professionale

• Privacy : Il Personal Chef è tenuto a mantenere riservata qualsiasi informazione relativa ad ogni cliente e ad ogni contatto che possa scaturire dall'esercizio della sua attività, sia presso il domicilio di quest'ultimo, sia in sede di contatto e preventivo.

Pubblicato da Mirko Squadroni nel sito www.federpersonalchef.it